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Dicembre 18, 2019

Come si fa, a cosa serve e per chi è raccomandato.

Qualcuno vi ha mai detto di fare l’ultimo risciacquo dei capelli con acqua fredda per chiudere le scaglie e rendere i capelli più morbidi e luminosi ? e se vi dicessi che c’è qualcosa di meglio ?

Andiamo ad analizzare brevemente il capello per meglio comprendere i reali benefici di questa tecnica super green e super valida.

Il capello ha una struttura sostanzialmente suddivisa in tre parti: cuticola, corteccia e midollo.
Esternamente troviamo la cuticola formata da una serie di piccolissime “scagliette; nei capelli sani le cuticole sono adese, “sigillate” mentre nei capelli rovinati sono sollevate rendendo il capello intrattabile, spento e privo di vitalità.

Data la posizione in cui si trova, la cuticola è la prima ad essere danneggiata, tutte noi ogni giorno maltrattiamo i nostri capelli con phon, piastre per capelli,  o peggio qualcuno anche con tinture e trattamenti chimici, e ci si mettono pure gli agenti atmosferici !

Ci verrebbe da pensare che basterebbe “sigillare” le cuticole per tornare ad avere capelli sani e splendenti, ed in un certo senso è proprio così anche se è bene ricordare che il capello nelle lunghezze non ha vita, quindi non possiamo certo sperare in un miracolo, per quello ragazze ci sono solo le forbici purtroppo.

Il risciacquo acido serve appunto per “sigillare” temporaneamente le scaglie del capello, rendendolo visibilmente più corposo e lucente, il che ci fa pensare subito ad un capello sano. Ma questo come avviene? il PH dell’aceto o del succo di limone è vicino a 3, e se pensiamo che il capello ad un livello di ph vicino a 7 tende già a “rilassarsi” e quindi ad espandersi proprio come potrebbe fare una pigna, ci viene facile dedurre che queste sostanze con un ph così basso, chiudano le cuticole, facendole aderire al capello, quasi saldandole… e taaac … il nostro piccolissimo miracolo!

Ma dopo tante chiacchiere, andiamo a vedere come si fa questo risciacquo acido.

Ci sono in commercio diversi prodotti già pronti, come ad esempio il risciacquo acido di MaterNatura o tanti altri prodotti che sono giù formulati con un ph acido, come lo shampoo acido di Alkemilla con la maschera abbinata, o ancora la maschera centrifugato per capelli deboli e danneggiati di Biofficina Toscana (disponibile per diverse tipologie di capello) tutti quanti garantiscono un livello di ph adeguato senza andare ad “aggredire” troppo il capello.

Ma…. se ci piace sperimentare, un risciacquo acido molto valido, possiamo prepararcelo anche da noi, con due semplicissimi ingredienti, acqua e limone o in alternativa al limone, aceto preferibilmente di mele o riso per ovviare al problemino “puzza”.

Attenzione però alle dosi, basta un cucchiaio di limone, o di aceto in alternativa, per litro d’acqua. In questo modo non si aggredisce il capello. Un’elevata quantità di aceto o limone potrebbero portare ad un effetto completamente opposto.

Dopo aver mixato acqua ed aceto (O limone) in un contenitore, utilizzatelo semplicemente per l’ultimissimo risciacquo dopo aver sciacquato via la vostra maschera o balsamo, per procedere poi con la consueta asciugatura e… BoOoOm ! Luce!

Vi raccomando, per esperienza personale, di non esagerare con il metodo fai da te, quindi suggerirei di effettuarlo una volta ogni due settimane per un risultato ottimale. 

Ah quasi dimenticavo: scaglie sigillate, maggiore tenuta del colore! ovviamente ragazze, NO alle tinte chimiche sempre!

E per chi come me è amante di quella pozione magica chiamata Hennè, vi stra suggerisco, lavaggio acido fai da te, subito dopo il risciacquo per un colore SPLENDENTE e DURATURO.

Hai anche tu dei suggerimenti per me ? Commenta qui sotto !!!

 

 

 

 

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